Esistono momenti in cui è ancora necessario correre dei rischi, fare dei passi folli .
Placer-Dolor (Fragmento de Fedón) PLATON
A
Abbandonarsi a rumori sgradevoli. Scusarsene in caso di incidente.
Accomodarsi mettendo le mani dietro la testa e i gomiti in alto, svelando le ascelle.
Allentarsi la cintura a tavola.
Appoggiare i piedi sul tavolo. Fa tanto petroliere texano.
Appoggiare sul tavolo dove si mangia ciò che si ha in tasca.
Arrivare in largo anticipo. Per trovare i padroni di casa in accappatoio e con l'arrosto bruciato ancora da grattare.
Attaccare il chewing gum alle poltrone dei locali pubblici o gettarlo in terra, per la gioia delle suole altrui.
B
Bere direttamente dalla bottiglia. Gli sportivi- anche se i più eleganti, ovvero i tennisti degli anni Settanta, usavano il bicchiere - sono esentati solo perchè sono gli unici ad abbeverarsi da quelle micidiali bottigliette colorate ( che poi, sappi tu cosa c'è davvero...).
C
Chiedere chi altri è invitato, soprattutto prima di aver accettato.
Chiedere di usare la stessa posata o lo stesso bicchiere di altri, anche se solo per un assaggio.
Chiedere un parere professionale quando si incontra un professionista fuori dall'orario di lavoro.
Coprire il bicchiere con la mano in segno di diniego se viene offerto da bere. Basta parlare.
Crederesi superiori alle regole.
D
Dire "buon appetito" prima di mangiare.
Dire "permesso" entrando. Basta bussare.
Dire "salute" a chi starnutisce.
Dire "tolgo il disturbo".
Dire "è lo stesso" lasciando gli altri a cercare di indovinare.
F
Fare domande sfacciate.
Fare rumore mentre si sorbisce un liquido.
Fingere conoscenze che non si hanno.
Fumare sigari e pipa a tavola. Troppo aromatici.
G
Giustificarsi per ritardi o mancanze con il lavoro.
Giurare sui propri figli ( soprattutto quando si mente).
Grattarsi ostentatamente. Soprattutto quando si tratta di certe parti del corpo.
I
Imporre le "patine" agli ospiti per il bene del pavimento.
Indossare gambaletti o calse smagliate sotto i pantaloni.
Indossare un fazzoletto da taschino dello stesso colore della cravatta.
Infilarsi le dita nei pertugi del corpo.
Ispezionare il fazzoletto dopo averlo usato.
L
Lasciar intravedere biancheria scura se vestite di chiaro e viceversa, se donne. Lasciar trasparire la canottiera sotto la camicia, se uomini.
Leccare l'indice per sfogliare un libro o un giornale.
Leggere dietro le spalle degli altri. Di peggio c'è solo spiegazzare il quotidiano altrui prima che l'abbia letto.
Leggere la posta altrui.
M
Masticare a bocca aperta.
Masticare chewing gum a bocca aperta.
Mettere lo smoking a un matrimonio.
N
Non parare gli starnuti con un fazzoletto o al limite con la mano, innaffiando i presenti.
Non rispettare le code.
O
Origliare.
Ostentare: se stessi, siò che si possiede, le persone che si conoscono, i propri compagni. Infine, ostentare ciò che non si è più - o mai stati - è patetico ancor prima che cafone.
P
Portare bretelle e cintura ( eccesso di previdenza).
Portare calzini bianchi con gli abiti scuri.
Portare i calzini corti. Di peggio c'è solo il tenerli quando tutto il resto è nudo.
Portare i sandali con le calze. Le popolazioni nordiche sono esempio di professionalità ma non di certo di stile.
Portare il coltello alla bocca.
portare l'orologio da polso sopra il polsino della camicia ( per quei pochi che ancora ci provano).
Presentarsi in casa di qualcuno senza avvertire.
Pronunciare all'inglese tutti i termini stranieri entranti nell'uso, anche quelli francesi o latini.
R
Ridere degli "episodi rumorosi" altrui invece di far finta di nulla.
Ridere di qualcuno. Si ride con gli altri, mai di loro.
Risucchiare rumorosamente gli spaghetti ( magari schizzando anche in giro il condimento).
S
Salutare dicendo " di nuovo" tante cose" " mi saluti la sua signora", e rispondere a quest'ultimo invito con " presenterò i suoi omaggi".
Sbadigliare davanti a qualcuno, o senza coprirsi la bocca.
Scrivere ( dire, addirittura!) il cognome prima del nome.
Scusarsi prima di dire una parola volgare. O non la si dice, o si va fino in fondo senza ipocrisie.
Sfoggiare dalla testa ai piedi tutti capi firmati, tipo sponsorizzazione automobilistica.
Sollecitare a servirsi una seconda volta " altrimenti si butta via", come se l'invitato fosse lì solo per evitare ingorghi al lavandino.
Stare a tavola a torso nudo.
Sollevare tazze e bicchieri con il mignolino ritto anche se non è rotto e ingessato.
Succhiare il cucchiaino dopo aver mescolato lo zucchero nel caffè. Si lascia gocciolare appena e, poi, si ripone sul piattino.
T
Tenere gli occhiali da sole quando si viene presentati. Giocare alla Gioconda non è gentile.
Tenere l'unghia del mignolo lunga, specialmente gli uomini.
Tirare su con il naso.
Toccare i bicchieri tra loro nel brindisi e dire " cin cin" ( soprattutto se in compagniadi giapponesi, per cui la parola ha tutt'altro significato).
Toccarsi in continuazione i capelli.
U
Usare a sproposito parole che non si conoscono bene.
Usare le unghie come stuzzicadenti.
Usare nomignoli intimi in pubblico.
V
Voltare la testa a piccione per seguire con lo sguardo qualcuno che ci incuriosisce.
In Estonia esiste una curiosa usanza. Dopo il matrimonio gli sposi, al ricevimento di nozze, lanciano un grosso dado: il numero che esce sta a indicare, per la donna, quanti anni passeranno prima che tradisca il marito: per l'uomo, invece, quanti mesi passeranno prima che tradisca la moglie...
È un gioco, naturalmente. Ma, attraverso lo scherzo e le battute, si cerca di esorcizzare un timore che è sempre presente, in qualche remoto angolo del cervello di ogni uomo e di ogni donna: quello del tradimento.
Ma cosa si intende esattamente per infedeltà? Una relazione romantica senza sesso? Una semplice " sveltina" occasionale? Una relazione saltuaria senza alcun coinvolgimento sentimentale? Un innamoramento passeggero, con un rapporto intenso ma di breve durata? Una relazione più impegnativa con un altro partner? I casi possono essere molto diversi, con un grado di coinvolgimento differente. Le tre componenti di base ( sesso, sentimenti, attacamento) possono "giocare" da sole oppure in combinazione tra loro e rappresentare "infedeltà" di diverso livello.
Se è difficile ottenere delle risposte sincere sui tradimenti, esiste però un dato oggettivo abbastanza sorprendente: quello delle uova fecondare irregolarmente. Non solo negli animali ma anche negli umani.
Esaminando il DNA dei piccoli uccelini nel nido, si è constatato che il maschio copula spesso con altre femmine; viceversa, può succedere che durante la sua assenza un maschio di passaggio fecondi la sua compagna. Il risultato delle analisi è che, in ogni stagione, tra il 18 e il 43 per cento dei piccoli nascono da questi "tradimenti".
Ciò avviene anche nella specie umana, sebbene le percentuali non siano così alte. Analizzado il DNA, si è constatato che oggi in Italia circa il 6 per cento dei neonati non sono figli del padre dichiarato. Negli Stati Uniti questo valore sale al 10 per cento. È una percentuale, abbastanza sorprendente, soprattutto tenendo conto dell'attenzione che di norma entra in gioco nei rapporti extraconiugali e dell'uso dei contraccettivi maschili e femminili.
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Hombres necios que acusáis Si con ansia sin igual Combatís su resistencia Parecer quiere el denuedo Queréis, con presunción necia, ¿Qué humor puede ser más raro Con el favor y el desdén Opinión ninguna gana, Siempre tan necios andáis, ¿Pues cómo ha de estar templada Mas entre el enfado y la pena Dan vuestras amantes penas ¿Cuál mayor culpa ha tenido ¿O cuál es más de culpar ¿Pues para qué os espantáis Dejad de solicitar, Bien con muchas armas fundo |
Ogni essere umano vive il proprio desiderio. Questo fa parte del suo tesoro e, benchè sia un'emozione che potrebbe allontanare, generalmente avvicina chi è importante. É un'emozione che la mia anima ha scelto di vivere, ed è talmente intensa che può contagiare tutto e tutti intorno a me.
Ogni giorno scelgo la verità con la quale intendo vivere. Cerco di essere pratica, efficiente, professionale. Ma vorrei poter scegliere, sempre, il desiderio come compagno. Non per obbligo, nè per attenuare la solitudine della mia vita - semplicemente perchè è bello. Sì, è molto bello.![]()
La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perchè quando compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo. Perciò alcune persone - tante - riescono a controllare questa minaccia, mantenendo in piedi una casa o una struttura già marcia. Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario: si abbandonano senza riflettere, aspettandosi di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi. Attribuiscono all'altro il merito della propria felicità, e la colpa della propria possibile infelicità. Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Sottrarsi alla passione, o abbandonarsi ciecamente: quale di questi atteggiamenti è il meno distruttivo?
Non lo so.
Dal libro "Undici minuti " di Paulo Coelho.